Venezia Cosa fare e vedere – Diario di Viaggio –

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Venezia è una delle città più conosciute al mondo, un po’ per il romanticismo della sua laguna, un po’ per le sue bellezze architettoniche e artistiche.

Dopo tanti anni in cui non mettevo piede nella città della Serenissima grazie ad una mega offerta di ITALO, ho raggiunto la stazione di Venezia Santa Lucia in treno!

All’arrivo una Hostess della compagnia Destination Venice con la quale avevo un appuntamento ci ha aspettato e portato ad un motoscafo per il trasferimento privato in hotel. La ragazza è stata gentilissima e mi ha fatto risparmiare molto tempo perché non potete immaginare le orde di turisti che c’erano in quel momento in stazione e agli imbarcaderi dei vaporetti!

A Venezia ci si muove sull’acqua, qui tutto si sposta tra i canali, non ci sono gli autobus ma i vaporetti, non ci sono i taxi ma i Water-Taxi, le ambulanze sono barche e i carabinieri hanno motoscafi invece di auto, una città da questo punto di vista molto affascinante.

venezia diario di viaggio

DOVE DORMIRE A VENEZIA

Noi per motivi lavorativi abbiamo cambiato 3 hotel in diverse parti della città, il primo hotel è stato il moderno Carnival Palace in zona Tre Archi, un posto residenziale molto tranquillo dove si incontrano pochi turisti e molte persone del posto, per questo mi è piaciuto molto.

Ci siamo poi spostavi in zona più centrale , Fontego Dei Turchi, all’Hotel Duca di Venezia, le loro stanze in stile barocco e l’attenzione al cliente mi ha conquistato.

Ultima “Accomodation” per noi è stata a Mestre, un nuovo hotel con un concetto low cost della catena AO, molto famosa in nord Europa, comodo perché vicino la stazione ma che non mi ha convinto del tutto.

VENEZIA UNICA

Venezia è una città che si presta molto bene ad essere girata a piedi ma a volte è necessario usufruire dell’efficiente trasporto pubblico. Noi abbiamo scelto di usare il City Pass VENEZIA UNICA, è un pass personalizzabile in cui si possono inserire biglietti del trasporto pubblico, ticket scontati per i musei, parcheggi e visite varie. Molto comodo per evitare le file chilometriche alle biglietterie.

city pass venezia

All’acquisto del pacchetto e dei servizi scelti sul sito internet segue un Voucher che ci serve per le entrate nei musei, la carta per il trasporto pubblico invece la prendiamo ad uno dei chioschi Venezia Unica in Piazzale Roma, una volta provvisti di card ci avventuriamo alla scoperta della città.

Piazzale Roma che è il punto collegato con la terra ferma, qui ci sono i capolinea dei bus che arrivano dalle città limitrofe e i parcheggi multi-piano per lasciare l’auto. Numerose linee di Vaporetto partono o passano da qui, zona nevralgica per il trasporto.

I Vaporetti son un ottimo modo per godere della vista del Canal Grande, si viaggia lentamente verso il centro e intanto si possono ammirare i palazzi e le costruzioni che hanno reso Venezia una città iconica.

COSA VEDERE A VENEZIA

La prima tappa è Rialto, per vedere il famoso Ponte, un tempo fatto di legno e oggi invece un opera architettonica in pietra incredibile, ai lati sono presenti una serie di negozi e dal vivo è più bello che in foto.

Vicino il Ponte di Rialto c’è un centro commerciale di lusso dove si può andare per vedere uno splendido panorama dalla terrazza, Il Fondaco dei Tedeschi da la possibilità di prenotare l’entrata gratuita per 15 minuti all’ultimo piano, lo potete fare dal sito internet o sui tablet presenti nel centro.

Io per risparmiare tempo ho prenotato da casa e puntuale sono entrata per vedere il Canal Grande in tutto il suo splendore.

terrazza venezia

Da grande appassionata di mercati non potevo non vedere il Mercato di Rialto, qui si vende maggiormente frutta, verdure e spezie, quello che mi ha colpito però è la grande maggioranza di venditori stranieri, i Veneziani sono molto pochi. Avrei voluto comprare i famosi fondi di carciofo che si cucinano qui ma non è stato possibile, essendo freschi si sarebbero rovinati per il mio rientro a casa. #CHE-PECCATO

Decidiamo di raggiungere Piazza San Marco attraverso i vari vicoli, non affidatevi al navigatore, non funzionerà, piuttosto cercate di orientarvi grazie alla posizione dei negozi sulla mappa di Google Maps, ho trovato personalmente questo l’unico modo veloce e affidabile per non perdersi.

Nei vicoli sono stata attratta da un posto con dei sacchi giganti di caffè esposti fuori, Torrefazione Cannareggio, una torrefazione artigianale, nella quale uno dei gentili proprietari non solo ci fa assaggiare le varie miscele ma ci spiega e ci fa vedere dal vivo la tostatura dei chicchi di caffè! #PROFUMO-DELIZIOSO

caffè venezia

Energizzati dalla dose massiccia di Caffè ce ne andiamo verso Piazza San Marco, questa è l’unica ad essere chiamata piazza invece di Campo, qui a Venezia le vie si chiamano calli e i rii sono i canali contornati dagli edifici, la toponomastica ha nomi tutti suoi.

La Piazza è ampia e con molti Bar costosi a cui sedersi, molti turisti comprano “sottobanco” granaglie per avvicinare i piccioni, mentre i vigili corrono dietro ai vari venditori abusivi, non è permesso infatti dare da mangiare agli uccelli, ma questa abitudine sembra dura a morire.

venezia weekend

La Basilica di San Marco al lato della piazza mi colpisce, non me la ricordavo così bella, e pensare che è stata costruita per essere la cappella privata del Doge ( il Capo dello stato nella Repubblica Veneta fino al 600) qui sono presenti i resti di San Marco, trafugati da Alessandria d’Egitto da due mercanti Veneziani, oltre che a magnifici affreschi e mosaici .

Dentro la Basilica non si può entrare con zaini e grandi borse, c’è un servizio di deposito bagagli presso l’Ateneo San Basso in Calle San Basso. La visita alla Basilica è gratuita, mentre il Museo di San Marco ha un costo di 5 euro, c’è inoltre la possibilità di prenotare delle visite gratuite alla Basilica, disponibili tutti i giorni tranne la domenica e festivi.

Dopo il Colosseo a Roma, la Basilica di san Marco è il secondo monumento per numero di visitatori in Italia.

Sempre dalla piazza San Marco si può vedere la Torre dell’orologio, quando fu inaugurata nel 1499 era uno dei tre orologi con movimenti meccanici esistenti al mondo, oggi fa parte della Fondazione Musei Civivi di Venezia, si può visitare all’interno solo su prenotazione e con accompagnatore specializzato.

vedere venezia

A pochi passi dalla piazza il magnifico Palazzo Ducale non aspetta altro che essere visitato, al tempo sede della Repubblica Veneziana, saltiamo la fila grazie al city pass Venezia Unica e visitiamo le logge, gli appartamenti del Doge e le prigioni, collegate al palazzo dal famosissimo Ponte Dei Sospiri, per anni i turisti hanno creduto che i sospiri di questo ponte fossero legati a qualcosa di romantico, invece sono solo i sospiri dei condannati che attraversandolo venivano chiusi in galera.

k around the world

La Giornata finisce con un bicchiere di Spriz, aperitivo tipico da queste parti e dei cicheti, delle tartine da mangiare in un sol boccone in uno dei tanti Bacari, un osteria semplice che serve stuzzichini e vini in calice.

Ritorniamo al nostro hotel con il Vaporetto passando lungo tutto il Canal Grande al tramonto. #MERAVIGLIA

Il secondo giorno a Venezia è pieno di impegni e cose da vedere, iniziamo con una delle meraviglie nascoste, la Scala Contarini Bovolo, la scala a chiocciola più bella del mondo secondo me, costruita nel 400′ e rimasta nascosta fino a pochi anni fa. I suoi 80 gradini portano ad un Belvedere che domina la città, c’è anche una piccola sala dove sono stati esposti dei quadri del Tintoretto.

gioielli venezia

Facciamo due passi per il centro facendo un piccolo stop ad una delle pasticcerie più famose, Rosa Salva, dove mi aspetta una delle food blogger più rinomate a Venezia, Nicoletta di Naturally Epicurean, in una minuscola stradina questa pasticceria storica vende dei dolcetti tipici che volevo assaggiare, specialmente i biscotti, non si può visitare un posto senza assaggiare le delizie locali, Baicoli, Zaeti e Bussolati sono solo alcuni dei dolci secchi che ho assaggiato e che mi sono portata a casa come ricordo, meglio di qualsiasi souvenir soprammobile.

A pancia piena smaltiamo un po’ di calorie andando al Teatro la Fenice, la mia reazione entrando nella sala principale è stata : WOW!

venezia weekend

L’atmosfera è magica, e la bellezza del teatro non penso si possa spiegare a parole, un tripudio di oro e affreschi, non è enorme ma raccolto ed elegante. Pensare che è stato più volte distrutto da numerosi incendi lo fa apprezzare ancora di più. La mostra al suo interno dedicata a Maria Callas è piacevole da vedere.

Un giro in Gondola a Venezia

Dopo un pranzo veloce in uno dei tanti Take away di pasta, andiamo al punto d’incontro per il giro in gondola, una delle attività che si può fare solo in questa città ( se escludiamo il giro a Las Vegas al Cesar Palace nella Venezia ricostruita), i prezzi vanno dalle 80 alle 90 euro, per risparmiare un po’ noi abbiamo comprato il giro economico in “gondola sharing” su Getyourguide , cioè  lo abbiamo condiviso con altre persone.

venezia cosa vedere

In tutta onestà non è che mi abbia fatto impazzire, è vero che vedere i piccoli canali navigando in tranquillità è bello, ma c’è stato qualcosa che non mi ha convinto del tutto, forse sarebbe stato meglio investire qualche euro in più e andare da soli con un gondoliere che avrebbe spiegato qualcosa sulla storia dei vari palazzi e dei canali, mentre i gondolieri che ci hanno portato in gruppo parlavano dei fatti loro ed è stato un giro un po’ impersonale.

Per concludere la giornata dobbiamo scegliere dove andare, o in uno dei Musei Civici con un patrimonio culturale e artistico immenso, 11 sedi, 5 biblioteche, 200.000 opere d’arte, oppure alle Gallerie dell’ Accademia, il museo statale sulle pitture rinascimentali veneziane, dove sono conservati quadri di Tintoretto e Tiziano, tanto per fare due nomi!

Scegliamo il museo Correr, per vedere le sale del palazzo reale e respirare un po’ dello sfarzo di altri tempi.

Come cala la sera Venezia si trasforma, la maggior parte dei turisti se ne va e si rimane in pochi a girare per le strade, facciamo qualche foto al ponte di Rialto che di sera diventa ancora più bello, proprio sul ponte assisto ad una scena esilarante:

Coppietta innamorata che si bacia romanticamente a bordo ponte, arriva il classico venditore di rose che mentre loro sono intenti a sbaciucchiarsi, mette una rosa tra le loro teste quasi a dividerli! Loro lo ignorano e continuano a baciarsi con questa rosa che penzola sulle loro fronti, il venditore non demorde e loro sono costretti a finire la “ pomiciata” #ESILARANTE

Ce ne andiamo a cena in uno dei locali storici, Mario la Fava, buonissima la cena, salatissimo il conto, ma ogni tanto uno sfizio ce lo dobbiamo anche togliere, no?!?!

venezia

Il giorno successivo il sole è alto e nonostante sia aprile fa già parecchio caldo, giornata perfetta per andare in giro per la laguna.

Con Venice Boat Experience ci avventuriamo in barca alla scoperta delle isole minori di Venezia e i luoghi meno battuti.

venezia in barca

Una giornata intensa in cui abbiamo visto un lato diverso, fatto di natura incontaminata e selvaggia, fatto di isole tranquille e altre disabitate, isole monastero preservate da monaci e le due isole famose in tutto il mondo : Murano e Burano.

tour in barca venezia

giro barca venezia

Per chiudere in bellezza il giro arriviamo a Malamocco, sull’isola del Lido, un luogo tranquillo dove c’è un Relais speciale che è un oasi di pace e tranquillità in un edificio storico, il Relais Alberti.

Dormire venezia

Una delle “ Locandiere” del Relais Micaela si occupa di cooking class, io ne approfitto per farmi insegnare a fare gli Zaeti, a base di farina di mais e tipici del Veneto.

Che giornata incredibile!

Per la serata potremmo fare un salto al Casinò, visto che abbiamo un entrata inclusa con la card VENEZIA UNICA, ma alla fine decidiamo di concederci una cena tranquilla a base di Bigoli, una pasta veneta che personalmente adoro, e concludiamo la serata con un giro in vaporetto da Piazza San Marco fino a Piazzale Roma, per vedere il canale in tutto il suo splendore notturno.

I nostri giorni a Venezia stanno per finire purtroppo, oggi ci concediamo un giro nel Ghetto più antico del mondo.

tour ghetto

Incontro nella Piazza principale di questa zona Davide di Venice Beyond Ghetto, un progetto culturale che vuole far riscoprire questa zona e le sue tradizioni senza pregiudizi, organizzando brevi tour e degustazioni di prodotti kosher.

Davide mi racconta la storia di questo quartiere:

Al tempo della Repubblica di Venezia venne stabilito che gli Ebrei dovevano trasferirsi nella zona di Cannaregio chiamata Getto. Il nome Getto deriva dalle fonderie che “gettavano” ovvero fondevano i metalli. Da Getto il nome si trasformò in Ghetto e da allora vennero identificate con questo nome le aree urbane delle città europee in cui erano costrette a vivere le comunità ebraiche.

Con la simpatica signora Carla invece, ho un infarinatura della cucina Kosher e assaggio tantissimi dolci tipici della tradizione ebraica!

venezia

Qui nel Ghetto c’è un panificio ( Panificio Volpe) dove se volete potete comprare e assaggiare prodotti ebraici.

Salutati Davide e Carla ce ne andiamo verso l’ultima nostra tappa del giro in città:

Libreria Acqua Alta

Lontano dalle zone turistiche c’è una libreria che è diventata famosa grazie a Instagram, qui i libri vengono messi in alto oppure in barche, gondole e vasche da bagno per non farli bagnare durante i periodi in cui l’acqua sale ed entra nel negozio.

La parte più fotografata però è la scala fatta di libri che è stata costruita all’esterno, salendo su questo cumulo di libri che rappresentano un bel modo di fare “riciclo creativo” si ha anche una bella vista sui canali.

vedere venezia

Purtroppo è giunto il momento di lasciare questo angolo incredibile d’Italia, prendiamo le valigie lasciate in un deposito bagagli a Piazzale Roma e ce ne riprendiamo il treno verso casa.

Questo breve soggiorno è stato intenso e nonostante Venezia sia una città molto turistica si può tranquillamente trovare una dimensione adatta a tutti e creare un itinerario che si preferisce, anche lontano dai maggiori flussi turistici.

I miei Consigli per Venezia

  • Mettete scarpe comode

qui si cammina moltissimo

  • Portate valigie leggere

in città ci sono numerosi ponti e gradini, anche salire e scendere dai vaporetti o dai water taxi con valigie pesanti non è il massimo

  • Mangiate dove mangiano i Veneziani

cercate i ristoranti meno turistici e i panifici o le osterie frequentate da locali

  • Rispettate Venezia

non gettate cartacce, non bloccate il passaggio sui ponti o nelle calli strette, e strano a dirsi ma c’è chi lo fa: non fate il bagno nei canali.

Non perdetevi il nostro Travel Reportage e non esitate a contattarci per qualsiasi info e consiglio

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Sull’Autore

Mi chiamo Konsuelo, Kappa per gli amici sono un appassionata viaggiatrice, co-founder della Cinetica Video Service società di produzione audiovisiva, insieme ad Alessandro il mio compagno di Vita di lavoro e di avventure viaggiamo in tutto il mondo sia per lavoro che per passione; Abbiamo deciso di creare Karoundtheworld per condividere le nostre esperienze ed essere utili a chi come noi vuole visitare una meta in particolare.

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