3 giorni nella bellissima Amsterdam

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Il nostro secondo viaggio ad Amsterdam è per lavoro, dobbiamo partecipare ad una conferenza ma ci fa enormemente piacere ritornare in questa città che ci era piaciuta tantissimo la prima volta qualche anno fa.

Amsterdam è un posto in cui mi trovo bene, i suoi canali sono spettacolari, le persone sono tranquille ed ospitali ed è un melting pot di culture che vivono tranquillamente insieme.

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Questa volta decidiamo di prendere la Iamsterdam City Card che ci da diritto all’entrata gratuita ai principali musei ed attrazioni, il trasporto pubblico incluso su tutta la rete GVB (tram, bus e metro), il 25% di sconto su alcuni ristoranti e negozi, noleggi bici scooter e barchette ed anche allo sconto in alcuni teatri e club, a questo Link trovati i luoghi dove acquistarla; la carta è molto utile e vi fa risparmiare se volete visitare i musei e le attrazioni incluse, e la possibilità di usare i mezzi pubblici no limit è una comodità non indifferente. Per altri consigli su Amsterdam potete leggere il mio articolo “Un weekend ad AMSTERDAM!”

instagram consuelo gennari
La compagnia aerea KLM ci porta come al solito puntuali a destinazione, in aeroporto ci aspetta l’esuberante Natasha, proprietaria dell’appartamento che abbiamo affittato per questi 3 giorni. Tramite AirBnB. Con mio grande stupore si è offerta di venirci a prendere con la macchina, molto gentile… peccato che la ‘Tipa’ era completamente ‘Fuori di zucca’ … durante il tragitto corre come un pilota di Formula 1 mandando al quel paese tutti, non risparmia nessuno , automobilisti, vecchiette che attraversano la strada, persone tranquillamente in bici per i fatti loro al lato della strada, io credo di essermi irrigidita tipo statua di marmo in quell’auto ! #PAURA
Arrivati in appartamento lei si prende una birra ed una bottiglia di vino dal frigo e se ne va augurandoci un buon soggiorno.

La casa è carina, molto spaziosa, in ottima posizione con fermata metro e Tram vicino ma è sporca, quindi io che faccio le mie prime ore ad Amsterdam ?! Mi metto a pulire come cenerentola !
Dopo una passata di cloro là, una spazzata di scopa di qua e il cambio delle lenzuola la casa è vivibile ! Purtroppo questi sono gli inconvenienti per gli affitti a breve termine, purtroppo a causa della conferenza che ha attirato persone da tutto il mondo gli hotel erano pieni e quelli rimasti avevano un costo esorbitante.
La prima sera ci rifocilliamo in un locale che si chiama HUMMUS HOUSE e che fa indovinate un po? Hummus !!! #SUPERBUONO #DROGATI-DI-HUMMUS
HUMMUS HOUSE
Dal ristorante al quartiere a luci rosse la camminata è breve, questa città si visita facilmente a piedi, le distanze non sono ampie e con una breve camminata al centro si raggiungono molti luoghi d’interesse.
E’ sabato sera e nel ‘RED LIGHT DISTRICT’ c’è una miriade di gente, c’è chi ubriaco sta per cadere nel canale, gruppi di donne e uomini che festeggiano il loro addio al nubilato/celibato infastidendo le ragazze che lavorano nelle vetrine,
e coppiette che vengono a curiosare per vedere dal vivo queste creature mitologiche chiamate ‘ prostitute’ che si espongono in vetrina. La zona è comunque molto tranquilla non ci sono problemi a fare una passeggiata,

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Visitiamo il museo della prostituzione, l’entrata costa 8 euro ed è stato abbastanza interessante per me, perché ti fa comprendere meglio cosa c’è dietro questo ‘lavoro’ nella vita reale. L’audioguida poi è una prostituta che nelle varie stanze e ambienti racconta retroscena ed aneddoti, tralascio il fatto che la ‘prostituta audioguida’ aveva la stessa voce con accento dell’est della donna di mio padre ! #PERPLESSA
red light secret
Il giorno seguente abbiamo la giornata intera alla IBC questa importante conferenza sul mondo audiovisivo, in un giorno abbiamo camminato 26mila kilometri mangiato un piccolo hot dog veggie al volo e la sera sono stanca morta.
Per cena dietro piazza Dam ci mangiamo un bel piatto di Ramen giusto per ricordarci del bel viaggio in Giappone fatto qualche mese fa e poi dopo qualche foto in notturna dei canali ce ne andiamo a nanna.

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La mattina seguente dopo le ultime faccende alla IBC ce ne andiamo a fare i turisti finalmente, la giornata è fantastica un sole ed un caldo fuori dalle medie stagionali, sfruttiamo la City Card per andare al Museo di Van Gogh, interessante scoprire i dettagli familiari e della malattia mentale di questo incredibile artista.
La piazza di Museumplein con la sua scritta Iamsterdam è gremita , ci sono tantissime persone ed è difficile fare una bella foto, però alle sue spalle c’è il piccolo parco del Rijksmuseum, favoloso per riposarsi e passare 10 minuti in pace, qui i bambini giocano nella fontana, i ‘locals’ fanno pausa pranzo sotto gli alberi all’ombra , una vera oasi!

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Per pranzo ci spostiamo verso il mercato di Albert Cuyp, ne ho sentito molto parlare è uno dei più vecchi mercati con oltre 200 banchi che vendono di tutto: dal formaggio alle biciclette, prima però visto che il nostro stomaco brontola ci mangiamo un bagel gigante da Bagels & Beans.
Il mercato mi delude un po’, mi aspettavo più banchi dove comprare cibo e snack, noi assaggiamo un dolcetto tipico fatto caldo caldo ed espresso per noi, lo ‘Stroopwaffel’ due cialde sottili che racchiudono una salsa al caramello, questi dolci si trovano ovunque da acquistare, i più economici sono al supermercato, i più buoni sono quelli artigianali.

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Continuiamo il pomeriggio con il giro in barca per i canali incluso nella IAMSTERDAM card, mi era piaciuto moltissimo la prima volta e anche la seconda! Vedere Amsterdam dai canali è bello e rillassante !

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La sera la passiamo a Rembrandtplein, una delle piazze più famose per la vita notturna, con molti bar e ristoranti, è l’ultima sera qui per noi, avrei voluto fare una di quelle crociere con delle piccole barche che navigano i canali e offrono un cocktail (€15 euro) ma alla fine indugiamo e non facciamo in tempo.
Ci è rimasta solo una mattina da passare in terra Olandese e decidiamo di andare a vedere i Mulini a vento nel paese di Zaanse Schans, lasciamo il nostro appartamento e depositiamo i bagagli alla stazione centrale, per 10 euro 24 h ad armadietto pagabili solo con carta di credito o carta circuito Maestro e Vpay.
Facciamo il biglietto per Koog-Zaandijk, ci volgiono circa 20 minuti per arrivare ed il costo è circa 4 euro , c’è anche un autobus ( n 91) che arriva qui ma ci mette 40 minuti e costa 5 euro , dopo una breve camminata dalla stazione arriviamo in questo magnifico paesino, forse dire magnifico è riduttivo.
Sembra di essere in una favola, le casette di legno con i ponti sui canali, le paperelle che riposano sui prati, un paradiso che con questo sole e caldo è veramente unico !


Con la amsterdam city card abbiamo l’entrata a dei mulino a vento gratis , passeggiamo tra i canali e le case in estasi, ci piace molto questo luogo troviamo i negozi tutti aperti a differenza di quando siamo venuti a marzo, momento dell’anno in cui molti erano chiusi, comunque sul sito dezaanseschans.nl trovate tutte le info.
Il tempo stringe e per noi è ora di tornare ad Amsterdam prendere il treno per Schipol che parte dalla stazione centrale e in 15 minuti porta in aeroporto, al supermercato della stazione ( Albert Hejin) prendiamo due panini al volo, infatti in tutti i supermercati trovate un ampia scelta di cibi pronti se volete risparmiare o se non avete molto tempo per andare in un ristorante, dopo 1 ora e 50 di volo rientriamo a casa in Italia con un po’ di nostalgia come ogni volta che visitiamo questa città.

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Sull’Autore

Mi chiamo Konsuelo, Kappa per gli amici sono un appassionata viaggiatrice, co-founder della Cinetica Video Service società di produzione audiovisiva, insieme ad Alessandro il mio compagno di Vita di lavoro e di avventure viaggiamo in tutto il mondo sia per lavoro che per passione; Abbiamo deciso di creare Karoundtheworld per condividere le nostre esperienze ed essere utili a chi come noi vuole visitare una meta in particolare.

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