Berlino, il Racconto di un viaggio nella capitale della Germania

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Berlino è la capitale della Germania e la più grande città del paese.

 

 Ha una delle storie più turbolente di qualsiasi capitale europea, ma negli ultimi anni è diventata una delle destinazioni più popolari in Europa.

 

C’è molta storia e arte qui, Berlino è diventata molto popolare tra studenti e giovani artisti, scrittori e creativi che sono diventati i nuovi immigrati della città.  L’arte, la storia e la vita notturna presenti in città non possono essere battute. Berlino è una città vecchia con un cuore giovane e una delle città più divertenti, più belle, più diverse ed eclettiche d’Europa.

Quando Andare a Berlino

La città è piena di vita in estate, da Maggio ad Ottobre, con le sue feste all’aperto e le sue numerose feste di strada. La seconda migliore stagione è Natale e Capodanno, nonostante il freddo si può godere dei i mercati stagionali, il vino caldo venduto dai venditori ambulanti e l’atmosfera festiva.

Luglio è il mese più caldo, con un picco medio di 18 °,  Gennaio è il mese più freddo, con una media di -1 ° .

Come Muoversi a Berlino

Berlino è una città enorme, Il modo migliore per girarla sono i mezzi pubblici.

AUTOBUS, TRAM E METRO A BERLINO

Un biglietto di viaggio unico standard nelle zone AB costa 2,80 EUR e un biglietto a breve distanza è 1,70 EUR.

Un pass giornaliero è  migliore se si effettuano tre o più viaggi in un giorno (un pass giornaliero per le zone AB costa 7 EUR).

Un biglietto speciale valido per quattro viaggi (zone AB) è di 9 EUR. Puoi utilizzare lo stesso biglietto su treni, autobus e tram.

Un pass per 7 giorni costa 30 EUR.

IN BICI A BERLINO

I noleggi di biciclette costano circa 15 euro al giorno e sono uno dei modi migliori per muoversi (è ciò che fanno i locali).

TRENI E BUS EXTRAURBANI

Per i treni interurbani o gli autobus, si prevede di pagare tra 36-160 EUR, a seconda della distanza e al momento della prenotazione. Un treno per Monaco di Baviera, ad esempio, avrà un costo compreso tra 100-160 EUR, mentre un autobus notturno per lo stesso viaggio vi costerà circa 36-46 EUR; un autobus per Francoforte avrà un costo compreso tra 28-50 EUR mentre il treno costa fino a 140 EUR. Prenota in anticipo per i migliori prezzi.

Dove dormire a Berlino

C’è una grande cultura sociale e “backpacker” a Berlino.

I dormitori e gli ostelli costano tra i 10-30 euro a notte e le camere private a partire da 50 euro a notte.

Si trovano anche hotel economici a partire da 40 EUR a notte per una camera doppia con bagno e (solitamente) colazione. gli hotel di categoria superiore partono da  circa €70 / €80.

Airbnb è estremamente popolare in città e gli spazi condivisi (ad esempio un posto sul divano) inizia intorno ai 20 euro a notte. Per un intero  appartamento / casa, si paga da 40 euro in su a notte.

 

Rossella ci racconta il suo viaggio a Berlino, dal quale possiamo prendere spunto per un nostro itinerario in questa bella città tutta da scoprire:

 

Berlino è una città che non teme il proprio passato, anzi…

Qualsiasi angolo della città racconta ciò che è stato con una naturalezza e consapevolezza quasi disarmante agli occhi del turista. Lo stesso turista che, ancor più sorprendentemente, vuol scoprire come la città si è rialzata e ha deciso comunque di proporre il suo tragico passato in bella mostra, per non dimenticare una delle pagine più crudeli della storia dell’umanità.

 

Con un’ottima tariffa Ryanair (70€ A/R a persona) partiamo alla scoperta di questa città che già da un po’ si era infilata nella nostra testa.

Alloggiamo in zona Kurfurstendamm, rinomata zona dello shopping, precisamente al Park Plaza Kudamm Berlin, a 100mt dalla fermata metro Kurfurstendamm (linea U1, verde – linea U9, arancione). Siamo inoltre vicinissimi allo Zoo, dove passa la U2 (rossa) con le importanti fermate di Potsdamer Platz e Alexanderplatz. Inoltre, proprio allo Zoo ferma l’Airport Express, il treno regionale (RE7 o RB14, è indifferente l’uno o l’altro) che ci ha portato dall’aeroporto di Schonefeld in città appunto (Biglietto ABC, costo 3,30€). Costo hotel = 187€ (dal 12/02/2016 al 15/02/2016, camera doppia, 3 notti, senza colazione) Park Plaza Berlin Kudamm

1° GIORNO L’arrivo a Berlino ei i primi giri in città

Con l’Airport Express Train delle 20:44 ci mettiamo in viaggio dall’aeroporto verso la città, il cielo è sereno e questo ci fa ben sperare anche per la giornata successiva, anche se fa freddo.

Berlino Airport Express

In circa 40 minuti arriviamo alla fermata dello Zoo e da lì, anche se si potrebbe fare tranquillamente a piedi, metro U9 per Kurfustendamm (1 sola fermata).

Sistemiamo i bagagli in camera e in pochissimo siamo già fuori, direzione Potsdamer Platz!

Potsdamer Platz, a dispetto del nome, non è solo una piazza ma il più recente quartiere di Berlino, nato negli anni ’90 sull’area un tempo tagliata in due dal Muro. Proprio qui esistono segmenti isolati del Muro. Sicuramente la zona più fotografata è il Sony Center, di grande impatto visivo, soprattutto la sera, quando la piazzetta centrale ricoperta da un tetto di vetro brilla di colori diversi.

sony center berlino

2° GIORNO visita al muro di Berlino ed i suoi quartieri

Il giorno dopo la sveglia suona alle 8 , complice una bellissima giornata di sole (chi l’avrebbe mai detto a Berlino?!?!), decidiamo di andare dalla porte opposta della linea U1 rispetto a dove ci troviamo noi, fermata Warschauer Straße, per ammirare l’East Side Gallery.

Optiamo per un biglietto giornaliero AB dei trasporti, che ci permette (fino alle 03:00 del mattino successivo) di viaggiare illimitatamente su metro e autobus, costo 7€.

L’East Side Gallery è la parte meglio conservata del Muro di Berlino e trasformata in un museo a cielo aperto. Durante la Guerra Fredda e nei giorni della Caduta, la parte occidentale è stata dipinta da vari artisti con numerosi coloratissimi murales per simboleggiare e ricordare l’epoca che fu.

East Side Gallery berlino

muro berlino

Lunga 1,3 km, nel 2009 è stata ristrutturata per il ventennale della caduta invitando, ove rintracciabili, i pittori che avevano lasciato la propria firma qui.

Un peccato che adesso sia coperta parzialmente da transenne per evitare orribili danneggiamenti.

Ripercorrendo l’East Side Gallery al contrario (per tornare praticamente alla metro) merita una visita il ponte Oberbaumbrucke, considerato probabilmente il ponte più bello di Berlino. Unisce i quartieri di Friedrichshain e Kreuzberg, in precedenza divisi dal Muro di Berlino ed è diventato uno dei simboli della riunificazione della capitale tedesca.

Sono circa le 11 quando decidiamo di riprendere la linea U1 della metro (fermata Wittenbergplatz) per andare al KaDeWe, il grande magazzino più famoso di tutta la Germania. Il reparto delle specialità gastronomiche costruito negli anni 20, il cosiddetto “Feinschmeckeretage”, è particolarmente rinomato e si trova al sesto piano. E’ sicuramente l’unica cosa che ci attira, non essendo amanti dello shopping!

Proprio l’esplorazione dell’ultimo piano con deliziose pietanze in bella mostra ci fa venire un certo languorino, ma decidiamo di pranzare nel Mitte, in un locale che ci ispira e che si trova alle spalle della bellissima Gendarmenmarkt (fermata metro Stadtmitte).

Gendarmenmarkt berlino

E’ sicuramente la pizza più bella di Berlino, sulla quale si affacciano le chiese gemelle del Deutscher Dom e Französischer Dom, nonché il Konzerthaus.

Notiamo immediatamente che tantissimi giubbotti salvagente arancioni ricoprono proprio le colonne della Konzerthaus. Scopriremo dopo che si tratta di parte di un’installazione realizzata dall’artista e attivista cinese Ai Weiwei in ricordi dei milioni di persone che fuggono dalla guerra che usano appunto questi giubbotti per raggiungere le coste europee.

Decidiamo di pranzare ad Augustiner am Gendarmenmarkt: posizionato praticamente alle spalle della bellissima Gendarmenmarkt. Come detto, siamo nel pieno centro storico di Berlino, nel quartiere Mitte. Proprio qui si trova il famoso Checkpoint Charlie, il più noto posto di blocco al mondo.

Istituito per controllare il passaggio di persone e mezzi tra il settore occupato dagli americani e il settore sovietico, Checkpoint Charlie diventò simbolo della Guerra Fredda, in cui i cittadini di Berlino si svegliarono con una città divisa in due da un muro eretto durante la notte.

diario viaggio berlino

Purtroppo il gabbiotto originale oggi è diventato una delle principali attrazioni turistiche della città, praticamente una squallida trappola per turisti. Negozi di souvenir e fast food si susseguono lungo la strada e studenti vestiti da soldati posano con i turisti in cambio di una mancia.

Sono circa le 16 quando decidiamo di recarci al Memoriale del Muro di Berlino, su Bernauer Strabe. Proprio qui il Muro correva per tutta la sua lunghezza: da un lato della strada le case appartenevano a Berlin Ovest, chi abitava dall’altro lato rimase intrappolato a Berlino Est.

Sui palazzi di Bernauer Strabe e della consecutiva Ackerstrabe vi sono grandi immagini, in ricordo di come quella strada appariva anni prima, durante la guerra. Inoltre, sempre nella zona, c’è una vecchia torre di guardia sulla quale è possibile salire per ricostruire, almeno mentalmente, la Berlino di un tempo, divisa appunto dal Muro. C’è la Cappella della Conciliazione, dove si svolgono regolarmente funzioni religiose in memoria di tutte le vittime del Muro e c’è un centro visitatori, aperto al pubblico. Qui abbiamo trovato il ricordo vero, quello non artefatto del Checkpoint Charlie.

Decidiamo di completare la nostra giornata ad Alexanderplatz, un enorme piazza, neanche bella se vogliamo essere sinceri, praticamente il cuore di Berlino, che ospita fra le altre cose anche l’altissima Torre della TV, un centro commerciale, ed è anche il centro nevralgico della mobilità cittadina.

berlino vedere

3° GIORNO Dalla cupola dei Reichstag alla porta di Brandeburgo

Oggi il tempo non è dei migliori, fa freddo ma almeno non piove. Cominciamo la nostra giornata con una colazione di fronte alla Porta di Brandeburgo

Brandenburg porta

E’ sicuramente il simbolo della città, divenuta simbolo della nuova Berlino nel 1989. Oltrepassata la porta e lasciata alle nostra spalle inizia il Tiergarten, il polmone verde di Berlino.

Prima di addentrarci decidiamo di svoltare a sinistra e percorrere circa 200mt e di fronte a noi c’è il Memoriale degli Ebrei Assassinati: 2711 stele di cemento simili a tombe sono disposte in modo labirintico e a diversa altezza su un terreno digradante.

Decidiamo a questo punto di camminare un po’ nel Tiergarten, in attesa della salita alla cupola dei Reichstag alle ore 12 circa. Il Tiergarten, così è anche chiamato il quartiere in cui si trovo l’omonimo parco, è il più esteso spazio verde del centro della città. Sicuramente l’inverno non è la stagione migliore per godersi delle belle passeggiata, quel giorno poi il cielo era coperto con qualche accenno di pioggia! Ne abbiamo comunque apprezzato i colori e chissà, se dovessimo tornarci in estate, ci potremmo immaginare stesi per rilassarci o per un picnic a base di noodles!

Sono circa le 11.30 quando ripercorriamo il tragitto fatto e presentarci ai controlli per la visita alla cupola del Reichstag… una delle cose più belle viste a Berlino!

cupola del Reichstag

La struttura fu gravemente danneggiata durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale. Dopo la riunificazione della Germania nel 1990 si scelse Berlino come nuova capitale dello stato unificato e si decise di ristrutturare completamente il palazzo del Reichstag per ospitare le sedute del parlamento tedesco.

Noi abbiamo visitato la cupola di vetro da dove si può godere di un bel panorama. La visita va prenotata online (se si è interessati ad una data in particolare, occorre prenotare con un certo anticipo): dopo aver fornito il numero dei partecipanti, è possibile scegliere fino a tre orari per l’ingresso. Viene fornita un’audioguida nella propria lingua che spiega meticolosamente tutta la storia dell’edificio e anche i monumenti e/o palazzi che lo circondano. Davvero molto interessante.

Con l’autobus n°100 che passa proprio da lì (sono frequentissimi) decidiamo di raggiungere Unter den Linden, il famoso viale “sotto i tigli”, gli “Champs-Èlysées” di Berlino Est. E’ un grande viale dove i berlinesi amano passeggiare e dove si trovano diversi edifici importanti come l’ambasciata di Francia e degli Stati Uniti d’America o la Biblioteca Nazionale.

Scendiamo precisamente alla fermata “Lusgarten”, ovvero i giardini antistanti il bellissimo Duomo di Berlino che, con la sua caratteristica cupola celeste, è uno dei simboli della città. Alla sue spalle, sebbene parzialmente avvolta dalle nuvole, svetta la Torre della Televisione.

berlino weekend

A questo punto la fama iniziava a farsi sentire e decidiamo di provare il famoso kebab di Mustafà, a quanto pare il migliore di tutta Berlino. E siccome non ce lo volevamo lasciar sfuggire per nulla al mondo, prendiamo subito la metro per scendere a Mehringdamm (metro U6 o U7). Devo dire che a vederlo forse non gli si direbbe tutto questo valore (è semplicemente un chiosco come tanti altri per strada), eppure possiamo garantire che abbiamo mangiato il miglior kebab della nostra vita!!

Il sapore della carne è favoloso, senza contare tutti gli altri ingredienti: verdure fritte, patate fritte, feta sbriciolata, insalata varia, una spruzzata di limone, e un trio di salsette (una è piccante, ma favolosa!!). Noi abbiamo comunque optato per il Durum (piadina) e non il classico kebab (classico panino triangolare piuttosto spesso, avevamo paura di sporcarci!!!). Il ripieno è sempre lo stesso. Costo meno di 10€ in due, acqua compresa. Qualcuno potrebbe giustamente dire: dov’è il trucco? Il trucco c’è e non è nemmeno così “carino”: la coda di persone… noi abbiamo aspettato circa un’ora per essere serviti, sebbene i ragazzi al chiosco (ne stavano tre) lavorassero incessantemente! Ma l’attesa vale tutta…

kebab berlino

E’ la nostra ultima sera a Berlino e decidiamo di ripercorrere Friederichstrasse, arrivare su Unter den Linden ed arrivare alla porta di Brandeburgo illuminata… bellissima! Con l’autobus 100, proprio dalla fermata Brandeburger Tor (su Unter den Linden), scendiamo poco prima di Alexanderplatz per un giro serale. Ribadiamo che la sera, soprattutto dopo le 21, la piazza è quasi deserta, per cui decidiamo di tornare nella zona del nostro hotel. Molto più movimentata come zona e piena di locali e ristorantini.

4° GIORNO Ultime ore a Berlino

E’ il nostro ultimo giorno in città, contiamo per le 12 circa di prendere l’Airport Express dalla stazione dello Zoo che ci condurrà fino all’aeroporto di Schonefeld, dove abbiamo il volo per Bari alle 14:45. Visti i tempi piuttosto ristretti, decidiamo di dedicare un po’ di tempo alla zona in cui alloggiamo, ovvero Kurfurstendamm. Lasciamo i bagagli in hotel (sevizio gratuito), facciamo colazione allo Starbucks dietro l’hotel e ci incamminiamo.

Il Kurfurstendamm è un viale famoso di Berlino lungo circa 3 km, dove i patiti dello shopping possono trascorrere l’intera giornata! I negozi sono per la maggior parte lussuosi, ma sono comunque presenti le classiche catena di abbigliamento.

Kurfürstendamm

Infine diamo uno sguardo dall’esterno alla bellissima Gedächtniskirche. Questa chiesa di Berlino, sul viale Kurfurstendamm, fu danneggiata gravemente durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale e non è stata più ricostruita. Proprio questo la rende unica! E’ ormai giunto il momento di tornare in albergo per ritirare i nostri bagagli e dirigerci verso lo Zoo. Alle 12:06 parte la nostra navetta che, nel giro di 40 minuti, ci porta all’aeroporto.

Berlino ci è piaciuta tanto, il suo decoro e la sua compostezza fanno invidia alle altre capitali visitate. E’ sicuramente una delle città più amate d’Europa, ma scenograficamente molto diversa da queste. Non ha la storia millenaria di Roma o di Atene, né l’eleganza senza tempo di Parigi, né il romanticismo di Praga o Budapest, non è ricca di monumenti come Vienna…ma è lacittà in Europa che mi è Piaciuta di più. Rossella

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Sull’Autore

Mi chiamo Konsuelo, Kappa per gli amici sono un appassionata viaggiatrice, co-founder della Cinetica Video Service società di produzione audiovisiva, insieme ad Alessandro il mio compagno di Vita di lavoro e di avventure viaggiamo in tutto il mondo sia per lavoro che per passione; Abbiamo deciso di creare Karoundtheworld per condividere le nostre esperienze ed essere utili a chi come noi vuole visitare una meta in particolare.

13 commenti

  1. Chiara Falsaperla on

    mi piacerebbe molto visitare Berlino, tra l’altro so che è una meta molto family friendly (sono mamma di due bimbi)

  2. Ero a Berlino solo 4 giorni fa ed è stata una visita particolare. L’atmosfera che si respira in città è davvero disarmante. Purtroppo, per motivi di sicurezza, il giorno in cui dovevo visitare la visita la cupola è stata chiusa. Un buon motivo per tornare. 🙂

  3. ho amato Berlino…tantissimo! Grazie a questo post ho rivissuto il mio viaggio…io l’ho visitata a fine aprile e il tempo, tranne un giorno, è stato gradevole. D’estate deve essere fantastica, così come nel periodo natalizio, con i mercatini e gli addobbi, magica!Ci tornerò 🙂

  4. ho visitato Berlino solo in 2 giorni e mezzo e devo dire che molte cose qui descritte non sono riuscita a vederle! Devo ammettere che Con la neve vala la pena. Molto bella anche se, forse, non è tra le mie capitali preferite!

  5. Ho vissuto in Germania per 6 mesi ma purtroppo ero lontana da Berlino. Devo dirti ce questo racconto l’ho letto tutto d’un fiato e mi segno le info per il prossimo viaggio 😉 Chissà che anch’io troverò qualche offerta Ryanair.

    • Sono certa che troverai un offerta per te, io in genere mi segno al servizio di skyscanner che mi avverte quando il prezzo di un volo che mi interessa cambia, così riesco a monitorarlo e se ho un prezzo basso come dico io lo prenoto subito

  6. Una città che ti rapisce per la sua incredibile storia e diversità. Abbiamo amato Berlino e siamo sicuri che torneremo una seconda volta per scoprirne tanti altri angoli!

  7. Berlino è stato uno dei miei primi amori e ci ritorno sempre con piacere. Dopo averne visitato i “monumenti storici”, infatti, è altrettanto bello prendersi tempo per perdersi a piedi per le strade meno centrali, scoprendo un Bio-Laden (negozio biologico) in mezzo a un negozio di cineserie e uno di anticaglie. Un piccolo “melting-pot” che regala, sempre, emozioni uniche!

  8. Per me la migliore stagione per andare a Berlino, anche a livello di costi, è nei mesi di Ottobre e Novembre. Fatta eccezione per i giorni della riunificazione e quelli che commemorano la caduta del muro, quando i prezzi salgono un po’.

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