Egitto vieta i tour a dorso di cammello e cavallo alle Piramidi

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Una grande vittoria nel mondo dei viaggi sostenibili!

Un piccolo passo in avanti verso il rispetto degli animali

Dopo la campagna della PETA, famosa organizzazione no-profit a sostegno dei diritti animali il Ministero del Turismo Egiziano ha deciso di bandire lo sfruttamento come mezzo di trasporto degli animali come cavalli, asini e cammelli nella zona di Giza intorno alle piramidi e nelle aree archeologiche della città.

I turisti come suggerito da PETA potranno utilizzare auto elettriche e autobus.

Lo sfruttamento dietro ai Tour con Cammelli e Cavalli

Come è emerso dalle investigazioni fatte negli anni a Giza, gli animali  erano costretti a portare i visitatori in giro sul dorso  o in carrozza nei principali siti turistici dell’Egitto, duramente provati dal caldo torrido, senza accesso a cibo, acqua o ombra.

Queste condizioni portavano al collasso degli animali che venivano prontamente e regolarmente picchiati per costringerli a continuare il lavoro e la “gita dei turisti” fino alla morte in alcuni casi.

Le immagini ed i video degli abusi sono devastanti, la ferocia e la mancanza di empatia di chi gestisce questo business fa accapponare la pelle.

Anche noi di “K Around The World” vogliamo ringraziare il Ministero del turismo Egiziano per questa decisione, sperando che venga messa in atto non solo in tutto il paese ma che sia anche di esempio  in altri paesi del mondo in cui lo sfruttamento animale senza limiti e crudeltà avviene.

Buon Viaggio Sostenibile!

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